Sottoscrizione Newsletter










Approvato il vincolo sull'agro romano PDF Stampa E-mail

Con decreto del Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio del 25 gennaio scorso è stato dichiarato il notevole interesse pubblico paesaggistico di ampi compendi dell’Agro romano meridionale nell’ambito del Comune di Roma.
Il provvedimento riguarda aree agricole comprese tra le attuali vie Laurentina e Ardeatina e, in senso Nord-Ovest - Sud-Est, tra la zona della Cecchignola e il confine comunale meridionale costituito dalla strada provinciale Albano-Torvaianica, fino ad est dell’Ardeatina, verso la fascia pedemontana del Vulcano Laziale, caratterizzata da estese colture a vigneto

Si tratta di un territorio che ancora conserva, nonostante vari fenomeni sparsi di urbanizzazione, spesso abusiva, un’alta qualità paesaggistica, riconducibile ai tratti tipici del paesaggio agrario della Campagna Romana, qui particolarmente caratterizzato dall’ampiezza dei quadri panoramici, oltre che dalla ricca e stratificata articolazione del sistema insediativo storico, con notevole diffusione tanto di beni archeologici che architettonici (dagli antichi casali dei secc. XV-XVI sorti attorno a nuclei fortificati medievali, a quelli più recenti, risalenti alle bonifiche realizzate a cavallo tra Otto e Novecento).
Il decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sarà depositato presso il Comune di Roma.
Nei prossimi giorni sarà consultabile sul sito del Ministero www.beniculturali.it, rubrica "Normativa in evidenza"